Progettare punti vendita eco-compatibili

L’impegno per l’ambiente si traduce in una continua ricerca di nuove tecnologie che prevedano il minore ricorso a fonti energetiche tradizionali a favore di fonti rinnovabili, quali la geotermia e il fotovoltaico.

La variabile economica è uno dei primi aspetti da considerare. Ma non solo, è necessario tener conto anche delle problematiche di “ecocompatibilità”: per questo è necessario pianificare continui studi e ricerche funzionali alla definizione delle strutture (illuminazione, condizionamento, sistema idrico, arredi, attrezzature, finiture interne) con la collaborazione di autorità, fornitori, partner commerciali e designer esperti.

Realizzare un nuovo punto vendita, oppure ammodernare parti dello stesso, significa preoccuparsi di un insieme complesso di fattori: in primis del suo grado di integrazione nell’ecosistema, definito attraverso l’analisi delle diverse fasi del ciclo di vita dell’edificio, dei materiali e degli impianti. Il tutto tenendo conto dei differenti contesti – aeroporti, autostrade, stazioni ferroviarie o centri commerciali – in cui il Gruppo opera in concessione.

 

Afuture shape our tomorrowFocus area
Planet

Focus area Planet

 

Le fasi iniziali di progettazione sono le più importanti per determinare il valore degli impatti positivi sull’ambiente. Influiscono inoltre non solo sulla costruzione, ma anche sulla gestione, la manutenzione e addirittura la dismissione di un edificio. All’estetica, al confort, all’accessibilità e fruibilità del locale da parte di tutte le persone, si sono aggiunti nuovi elementi di valutazione riguardanti:

Energia ed efficienza energetica

  • considerazione di fonti energetiche alternative;
  • controllo e riutilizzo della perdita di energia;
  • introduzione dei LED e dell’illuminazione naturale in base all’orientamento dell’edificio.

Acqua e risparmio idrico

  • predisposizione di apparecchiature per regolare automaticamente i flussi d’acqua;
  • installazione nei wc di sistemi autopulenti senza utilizzo di acqua.

Materiali

  • utilizzo di materiali con ridotto impatto ambientale, facilmente riciclabili e riutilizzabili.

La scelta della tutela ambientale significa anche salvaguardare la storia dell’habitat che ospita le location.
Il Magazzino di World Duty Free (UK) è localizzato in un quartiere storico, a pochi metri dal Tamigi dove venne siglata nel 1215 la Magna Carta, mentre l’area di servizio di Casilina Est, lungo la tratta Roma–Napoli dell’autostrada A1 (Italia), sorge in prossimità di un sito archeologico (una necropoli con importanti reperti, tra cui un rarissimo letto funerario dell’età ellenistica), valorizzato all’interno della struttura tramite un allestimento museale, un giardino pensile e una serie di pareti vetrate che consentono agli avventori del locale di avere una panoramica sul sito archeologico.

Ma sostenibilità è anche sinonimo di rigenerazione ed equilibrio per costruire un “ambiente” interno ed esterno sicuro, confortevole, rilassante e accogliente. Una direzione, questa che è ben rappresentata dal punto vendita eco-sostenibile realizzato a Mensa di Ravenna (Italia), per il quale Autogrill si è aggiudicata il marchio DfA–Start assegnato dall’associazione no profit Design for All alle aziende che realizzano progetti focalizzati sull’accessibilità per tutti e con attenzione alla sostenibilità.

 

 

Investimenti

Nel 2011 gli investimenti netti sono ammontati a € 209,4m. Gli interventi si sono concentrati nel settore Food & Beverage, prevalentemente in Italia e negli Stati Uniti, e hanno riguardato nuove aperture e il rinnovo di locali negli aeroporti e soprattutto lungo le autostrade.

Nel settore Food & Beverage gli investimenti netti sono stati pari a

€ 190,8m. Sono state realizzate ristrutturazioni in alcune aree di servizio in Nord America (Pennsylvania Turnpike) e in Italia (Villoresi Est), negli aeroporti americani di Sacramento, Edmonton e Santa Ana e in quelli europei di Amsterdam e Zurigo. Nelle stazioni ferroviarie in Francia, Belgio e Spagna, sono state effettuate nuove aperture.

Per quanto riguarda il Travel Retail gli investimenti netti sono invece ammontati a € 18,6m e hanno interessato principalmente lo scalo di Alicante in Spagna, gli aeroporti di Heathrow, Birmingham e Manchester nel Regno Unito.

 

 
    Variazione 
(m€)  Esercizio 2011  Esercizio 2010  2010  A cambi omogenei 
Food & Beverage  184,6  186,5  (1,0%)  (2,7%) 
Travel Retail & Duty-Free  18,6  27,6  (32,6%)  (33,5%) 
Corporate e non allocati  6,2  5,2  20,9%  20,9% 
Totale  209,4  219,2  (4,5%)  (6,0%)