In dialogo con le rappresentanze sindacali

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La relazione fra l’organizzazione e i suoi collaboratori è il terreno su cui si decidono il bilanciamento dei bisogni, la tutela dei diritti, i sistemi di contrattazione e le modalità di comunicazione e coinvolgimento.

Nel corso degli anni il Gruppo ha costruito un proficuo dialogo con le rappresentanze sindacali dei diversi Paesi in cui opera al fine di trovare le migliori soluzioni per conciliare i bisogni delle persone con quelli dell’azienda. Il Gruppo garantisce a ogni suo collaboratore un rapporto di lavoro trasparente e la piena tutela dei propri diritti, indipendentemente dalle forme di contratto caratterizzanti i settori del business e/o i Paesi in cui opera.

Questo impegno alla trasparenza si traduce nella gestione di diverse categorie di contratti: dalla contrattazione nazionale e/o di settore, ai contratti collettivi e/o aziendali . Inoltre, tutti gli accordi sindacali collettivi, anche quelli presi a livello locale, sono soggetti a revisioni e rinnovi con cadenza periodica, come l’accordo del marzo 2010 che ha rinnovato la piattaforma del contratto nazionale del Turismo di Autogrill S.p.A. fino ad aprile 2013.

A supporto di un rapporto di lavoro chiaro nel settore Food&Beverage vi sono policy e regolamenti specifici nei diversi Paesi. Ad esempio in Canada esistono i “Provincial employment standards act” definiti dal Governo Canadese, in Gran Bretagna il Works Council tutela i diritti dei lavoratori non coperti dalla contrattazione collettiva, mentre negli Stati Uniti è in vigore l’Arbitration Comittee. In alcuni Paesi asiatici la mancanza di leggi o sindacati che garantiscano le migliori condizioni di lavoro, ha spinto il management locale a garantire ai propri collaboratori una maggiore tutela, seguendo le politiche e gli indirizzi generali di riferimento della casa madre.

A livello europeo, il Gruppo Autogrill ha rafforzato le modalità di lavoro all’interno del Comitato Aziendale Europeo (CAE), lo strumento di informazione e consultazione tra l’azienda e i rappresentanti dei lavoratori sull’andamento e le prospettive della Società. Informazione e consultazione, capisaldi del CAE, sono stati progressivamente integrati e arricchiti.

L’approccio di Autogrill al Capitale Umano si è orientato sempre più verso un modello basato su incontri informativi periodici, che garantiscono un’opportunità di contatto continuo reso possibile da strumenti di collaborazione WEB: dalla diffusione e condivisione del Modello Organizzativo del Gruppo, ai progetti chiave in atto e da una crescente apertura alla conoscenza diretta delle persone.

Nel 2010 è stato attivato un nuovo portale: A–EWC, Autogrill European Works Council, che rappresenta il frutto di una delle prime aree di collaborazione attivate nella Intranet Autogrill, dove i rappresentanti di Autogrill e i delegati europei dei lavoratori possono condividere la documentazione di lavoro, lo stato di avanzamento dei progetti in essere, il calendario degli incontri. Rendendo possibile il flusso continuo di informazione, lo strumento offre la possibilità di un aggiornamento tempestivo sui fatti del Gruppo, oltre ad offrire l’opportunità di lasciare il proprio contributo indipendentemente da una calendarizzazione rigida degli incontri.

Inoltre, in base ad accordi presi a livello delle singole società del Gruppo, i dipendenti vengono informati con un tempo medio di preavviso pari a circa quattro settimane qualora si rendano necessari cambiamenti organizzativi tali da comportare il loro trasferimento ad altre mansioni.

Proseguono e si rafforzano i progetti già avviati per condividere le best practice locali e porre la medesima attenzione nei paesi europei sui temi che il CAE ha indicato come prioritari – salute e sicurezza, worklife balance, mobilità interna e intra–company, qualità ed ergonomia dell’ambiente di lavoro.

In tema di gestione dei rapporti di lavoro con i collaboratori, nei principali Paesi dove il Gruppo opera si sono generati contenziosi per un numero limitato di cause: nel corso del 2011 in Autogrill Italia, su 12.270 collaboratori in totale , sono sorte 8 6 cause di contenzioso (1 2% in meno rispetto al 2010). Tali cause hanno riguardato prevalentemente l’impugnazione di licenziamento per giusta causa e la nullità della motivazione addotta per la stipula di contratti a termine.

 

La CSR si presenta ai sindacati
Il secondo incontro ufficiale tra alcuni direttori Autogrill Italia ed i rappresentanti delle principali sigle sindacali è avvenuto nel mese di luglio 2011 a Bologna. In questa occasione è stato presentato il Rapporto di Sostenibilità 2010 insieme a diversi argomenti legati allo sviluppo della
Corporate Social Responsibility (CSR) in azienda, come la gestione della sicurezza nei locali e la certificazione SA8000. Il sindacato si è mostrato molto interessato al tema e all’approccio adottato da Autogrill, tra l’altro palesato dalle numerose domande poste a Silvio de Girolamo
(Direttore Corporate IA&CSR) e a Nicola Caramaschi (Direttore Italia QSA) durante la presentazione. Domande che volevano spronare ulteriormente l’azienda a migliorare attraverso un dialogo costruttivo con le figure sindacali.