Risultati della gestione

Nel 2011 il Gruppo Autogrill ha conseguito risultati economici e finanziari positivi, in miglioramento rispetto all’anno precedente, nonostante il rallentamento della congiuntura economica registrata durante la seconda parte dell’anno e un andamento del traffico non particolarmente positivo.

La maggior dinamicità del traffico nel canale aeroportuale ha sostenuto la significativa crescita delle vendite nel settore Travel Retail & Duty-Free, operativo esclusivamente negli aeroporti, rispetto al Food & Beverage, la cui presenza si distribuisce equamente nei canali autostradali e aeroportuali.

La diversificazione geografica, di business e di canale del Gruppo ha consentito di realizzare ricavi in crescita del 4,0% (+2,5% a cambi correnti) rispetto allo scorso anno, con incrementi superiori ai dati di traffico nei principali Paesi e canali di presenza.

L’EBITDA è cresciuto del 3,8% (+1,9% a cambi correnti) rispetto al 2010, grazie al contributo fornito dal settore Travel Retail & Duty-Free, che ha bilanciato la minore redditività del Food & Beverage, penalizzato dalle spinte inflazionistiche sulle materie prime alimentari, dall’aumento del costo del lavoro e da costi di riorganizzazione.

Il Gruppo ha avviato nel Food & Beverage un processo di revisione della propria struttura organizzativa, volta al conseguimento di una maggiore efficienza e rapidità di reazione alle sfide del contesto macroeconomico. Sempre nello stesso settore, è stata avviata in Europa una ridefinizione della presenza del Gruppo che privilegi il recupero di redditività e il contenimento degli investimenti alla crescita dimensionale.

Nel mese di luglio 2011 il Gruppo ha completato il processo di rifinanziamento delle linee di credito in essere in anticipo rispetto alle originali scadenze, cogliendo il duplice risultato di estendere di oltre due anni la durata media dei finanziamenti e avviare l’autonomia finanziaria del settore Travel Retail & Duty-Free.

I positivi risultati gestionali hanno determinato infine un significativo incremento dell’Utile netto, attestatosi a € 126,3m rispetto ai € 103,4m dell’esercizio precedente.

Conto economico sintetico del Gruppo 14

     Variazione
(m) Esercizio 2011 Incidenze Esercizio 2010 Incidenze 2010 A cambi omogenei
Ricavi 5.844,6 100,0% 5.703,5 100,0% 2,5% 4,0%
Altri proventi operativi 154,0 2,6% 138,6 2,4% 11,1% 10,5%
Totale ricavi e proventi 5.998,6 102,6% 5.842,2 102,4% 2,7% 4,1%
Costo delle materie prime, sussidiarie e merci (2.139,6) 36,6% (2.089,9) 36,6% 2,4% 3,5%
Costo del personale (1.472,6) 25,2% (1.442,1) 25,3% 2,1% 3,9%
Costo per affitti, concessioni e royalty su
utilizzo di marchi
(1.193,9) 20,4% (1.150,8) 20,2% 3,7% 5,4%
Altri costi operativi (575,5) 9,8% (554,0) 9,7% 3,9% 5,4%
EBITDA 617,0 10,6% 605,4 10,6% 1,9% 3,8%
Ammortamenti e svalutazioni (314,0) 5,4% (328,1) 5,8% (4,3%) (9,2%)
Svalutazione degli avviamenti 0,0% (22,2) 0,4% n.s. n.s.
Risultato operativo (EBIT) 303,0 5,2% 255,2 4,5% 18,7% 21,8%
Proventi (Oneri) finanziari (82,8) 1,4% (74,9) 1,3% 10,6% 11,9%
Rettifiche di valore di attività finanziarie (0,7) 0,0% (0,5) 0,0% 62,8% 99,2%
Risultato ante imposte 219,4 3,8% 179,8 3,2% 22,0% 25,9%
Imposte sul reddito (80,3) 1,4% (89,4) 1,6% (10,2%) (8,4%)
Risultato netto del periodo
da  attività continuative
139,1 2,4% 90,4 1,6% 53,9% 60,6%
Risultato netto da attività cessate 25,0 0,4% n.s. n.s.
Risultato netto attribuibile a: 139,1 2,4% 115,4 2,0% 20,6% 25,2%
–  soci della controllante 126,3 2,2% 103,4 1,8% 22,1% 26,7%
–  interessenze di pertinenza di terzi 12,8 0,2% 12,0 0,2% 7,2% 12,0%

 

14 Per effetto della cessione delle attività del Flight, i risultati del settore relativi al 2010 sono esposti separatamente e in modo sintetico dai risultati delle attività continuative del Gruppo (nei settori Food & Beverage e Travel Retail & Duty-Free) alla voce “Risultato netto da attività cessate”.

Le voci “Ricavi” e “Costo delle materie prime, sussidiarie e merci” differiscono da quanto esposto nel Conto economico consolidato in quanto non includono, principalmente, i ricavi da vendita di carburanti e il relativo costo, il cui valore netto è classificato nella voce “Altri proventi operativi”, coerentemente con la modalità adottata dalla Direzione nell’analisi dei dati del Gruppo. Tali ricavi ammontano nel 2011 a € 577,6m (€ 310,6m nel 2010) e il relativo costo ammonta nel 2011 a € 555,7m (€ 296,6m nel 2010)

Ricavi

Autogrill ha chiuso l’esercizio 2011 con ricavi consolidati pari a € 5.844,6m, in aumento del 4,0% rispetto ai € 5.703,5m dell’esercizio precedente (+2,5% a cambi correnti).

La maggior spinta alla crescita dei ricavi è giunta dal settore Travel Retail & Duty-Free (+10%, +8,7% a cambi correnti), che ha beneficiato dell’effetto combinato del buon andamento del traffico aeroportuale e della forte crescita della spesa per passeggero. Il Food & Beverage ha registrato una crescita più limitata dei ricavi (+1,5%, –0,1% a cambi correnti): la performance positiva negli aeroporti in Nord America è stata contrastata dalla debolezza registrata dal canale autostradale, interessato, soprattutto in Europa, dal traffico in calo e dalla chiusura di diversi punti vendita in Europa.

Ricavi per settore di attività

Ricavi per settore di attività

 

I ricavi hanno mostrato una crescita sostenuta del 7,1% nel canale aeroportuale (+4,6% a cambi correnti), grazie alla confermata capacità del Gruppo di sovra-performare il traffico. I ricavi nel canale autostradale hanno invece registrato un lieve calo dello 0,3% (–0,5% a cambi correnti), sia per la debolezza del traffico sia per la chiusura di diversi punti vendita in Europa, in particolare in Francia e Belgio. In calo anche gli altri canali dove l’uscita da diversi punti vendita localizzati nei centri commerciali e cittadini è stata solo in parte compensata dalle nuove aperture nelle stazioni ferroviarie.

 

Ricavi per canale

Ricavi per canale

 

EBITDA

 Nel 2011 Autogrill ha riportato un EBITDA consolidato di € 617m, in crescita del 3,8% (+1,9% a cambi correnti) rispetto ai € 605,4m del 2010. L’EBITDA sconta oneri di riorganizzazione per € 12,4m, concentrati in modo particolare nel settore Food & Beverage e include proventi non ricorrenti per € 13m (di cui € 8m dovuti all’anticipata definizione di previsioni contrattuali inerenti alla cessione del settore “Flight” e € 5m relativi alla cessione di alcuni punti vendita ceduti in Belgio).

L’incidenza dell’EBITDA sui ricavi, pari al 10,6%, risulta in linea con l’anno precedente.

La stabilità dell’EBITDA margin è il frutto dell’opposta evoluzione dei margini nei due settori di attività. Così, mentre nel settore Food & Beverage il forte aumento del Costo del venduto è stato tra le maggiori determinanti della riduzione dell’EBITDA margin (del settore), a livello consolidato tale effetto è stato compensato dal sensibile miglioramento di questa voce per il settore Travel Retail & Duty-Free, che ha beneficiato di un mix di vendite favorevole per i maggiori flussi di passeggeri verso destinazioni extraeuropee e delle efficienze derivanti dalla gestione integrata degli acquisti.

 

Ammortamenti e svalutazioni

Nel 2011 gli ammortamenti e le svalutazioni sono stati pari a € 314m in calo rispetto a € 328,1m dell’esercizio 2010, per effetto di minori svalutazioni di immobilizzazioni materiali e immateriali (passate da € 23m a € 15,1m).

 

Svalutazione degli avviamenti

Nell’esercizio 2011 non si sono registrate svalutazioni di avviamenti mentre nel 2010 era stato svalutato l’avviamento relativo alle attività autostradali olandesi per € 22,2m.

 

Oneri finanziari

Gli oneri finanziari netti per l’esercizio 2011 ammontano a € 82,8m, in aumento rispetto a € 74,9m dell’anno precedente, e includono € 5m di componenti non ricorrenti, rappresentate dalla quota delle commissioni bancarie pagate negli anni precedenti sui finanziamenti estinti nell’ambito del processo di rifinanziamento del Gruppo, nonché da oneri legati allo stralcio di proventi finanziari maturati e iscritti negli anni precedenti nei confronti di una controparte commerciale.

Il costo medio del debito è risultato pari al 4,9% nel 2011 (4,1% nel 2010).

 

Imposte sul reddito

Le imposte ammontano a € 80,3m, rispetto a € 89,4m dell’anno precedente.

L’incidenza delle imposte sul risultato consolidato ante imposte è così risultata pari al 36,6%, rispetto al 49,7% dell’anno precedente. Escludendo l’IRAP, l’incidenza media delle imposte sul risultato consolidato ante imposte è risultata pari al 31,2%, rispetto al 43,2% del periodo di confronto. Il miglioramento riflette principalmente la riduzione delle aliquote fiscali in Gran Bretagna (con impatto sia sulle imposte correnti che su quelle differite), la sostanziale esenzione fiscale dei proventi 2011 legati alla cessione del settore “Flight”, una diversa distribuzione dei risultati nelle diverse aree geografiche in cui opera il Gruppo e l’indeducibilità, nel 2010, della svalutazione dell’avviamento delle attività autostradali olandesi.

 

Risultato netto da attività continuative

 Il risultato netto da attività continuative, al netto del risultato del settore “Flight” ceduto nel 2010, si è attestato a € 139,1m in aumento del 53,9% (+60,6% a cambi correnti) rispetto ai € 90,4m dell’esercizio precedente.

 

Risultato netto da attività cessate

Il risultato netto da attività cessate (settore “Flight”), per il solo anno 2010, ammonta a € 25,0m.

 

Risultato netto

L’utile netto attribuibile ai soci della controllante nell’esercizio 2011, in aumento del 26,7% rispetto all’anno precedente (+22,1% a cambi correnti), è stato pari a € 126,3m, rispetto ai € 103,4m dell’anno 2010, che includevano € 25m relativi alle attività del settore “Flight” (di cui € 11,1m di plusvalenza da cessione).

Gli utili attribuibili a interessenze di pertinenza di terzi ammontano a € 12,8m (€ 12,0m nel 2010).